La squisita padrona di casa

IL SALOTTO BOUTIQUE

IL GIOCO DEL SALOTTO BOUTIQUE , ovvero quando con charme e ironia si ha l'opportunità di ''alleggerire'' gli armadi. Un ritrovo periodico organizzato con estrema eleganza da una delle donne più chic di Cagliari . Grande esperta di vintage , la padrona di casa ha allestito nella sua adorabile maison un'esposizione di capi d'abbigliamento attentamente selezionati , e ha invitato un piccolo stuolo di amiche a partecipare al gioco. Avevamo il compito di scovare nei nostri armadi, ma anche in quelli delle nonne e delle zie,  qualcosa che non usavamo più ma ancora in ottime condizioni. E fissarne il prezzo. Chi ha portato un paio di stivali o una borsa, chi un abito da sera  o un tailleur, chi un pezzo di bigiotteria o un cappottino anni '60 . E c'era anche qualche oggetto misterioso o non meglio identificato , che ci ha fatto scherzare nel tentativo di definirlo , ognuna diceva la sua fra le risate generali . Abbiamo continuato il gioco fra una tazza di té  servita in ceramiche limoges e cucumber sandwiches . Senza prenderci troppo sul serio , ma anzi con grande ironia, ''raccontavamo'' ciascun capo che avevamo portato , e Indossavamo ciò che più ci piaceva. Il tutto in totale libertà.  

Andare per mercatini

Fra I cagliaritani sta prendendo piede un'abitudine piacevole , quella di fare qualcosa di diverso la domenica mattina . Sarà il bisogno di trascorrere il tempo libero all'aria aperta, cercando un diversivo alla passeggiata di rito Marina piccola -ospedale marino e ritorno con spritz stop un uno dei chioschi del Poetto, o semplicemente la curiosità per una iniziativa di cui si è sentito parlare, fattosta che domenica scorsa sono andata con un'amica , soprannominata prezzemolina perchè non se ne perde uno, al mercatino allestito all'Hostel Marina. Il luogo scelto per l'ambientazione dell'esposizione è suggestivo, come molti sapranno un tempo accoglieva la scuola media Spano, fra le più frequentate negli anni '70 dai cagliaritani stampacini, e mantiene tutt'oggi quella stessa atmosfera un po' demodè . I capi d'abbigliamento e di pelletteria erano distribuiti in ordine sparso fra il cortile e le sale laterali, su tavoli o dentro armadi della nonna. Fra tutti , una bellissima borsa bordeaux in rettile con catena , anni '70, ha colpito la mia attenzione. Ma anche  abitini da cocktail di marchi prestigiosi , tutte dovremmo avere una petite robe noir nell'armadio ... e poi scarpe, cappottini, giacche in pelle e anche qualche pelliccia. I prezzi? Ovviamente accessibili, chi ha pazienza può trovare un tesoro, un'occasione. Certo, qualche capo non attirava l'attenzione , ad esempio qualche abito in lana o.maglina ad uno.sguardo più accurato rivelava un po' di usura , ma d'altra parte eravamo a ARMADI APERTI !!!! Insomma , questa iniziativa avuta da tre ragazze , in modo del tutto privato, mi è piaciuta , vorrei potesse ripetersi come un appuntamento fisso, e col tam tam potrà sicuramente crescere.