Non esistono più le stagioni

È iniziata ufficialmente la stagione natalizia, tutti in giro per le vie del centro nonostante il freddo pungente . Certo che siamo strani noi cagliaritani, il meteo questo sconosciuto! Il cambio di stagione è un eufemismo, ad ottobre abbiamo un caldo pazzesco eppure c'è chi, molto cool, va in giro con gli stivali in montone, e chi non rinuncia al piumino smanicato icona del lusso. Inglobiamo così tanto caldo per mesi che ad agosto incominciano le litanie pro pioggia, pro freddo, e ''invochiamo'' il gelo. Desideriamo svegliarci in una baita di montagna , e a mo' di mantra  da ferragosto riempiamo le bacheche dei social di sogni e preghiere , con immagini di alberi di Natale e renne e piste di pattinaggio sul ghiaccio a Central Park. Purchè arrivi il freddo. Poi arriva, eccome se arriva. E giù una marea di imprecazioni da parte di chi ama il mare e il sole e il caldo e I bagni al Lido a dicembre gennaio febbraio con quattro gradi...e poi ci piace l'abbronzatura senza fine, è un nostro segno distintivo. Al primo sole deboluccio corriamo al Poetto con la scusa di un aperitivo , chi può con la cabrio, capelli al vento e occhiali da sole di rito, e siamo capaci di sfoggiare un bikini con tre gradi. Il mito della forma fisica. Siamo mitici ! Non conosciamo le mezze misure. E adesso che siamo a dicembre, alle soglie di Natale, è tutto un brontolio, brrr che freddo, certo che quest'anno ''l'inverno'' è arrivato prima del solito, voglio l'estate , e si postano foto di Babbi Natale che surfano o sciano ai Caraibi con sfondo di spiagge di un bianco abbacinante e palme cariche di noci di cocco. E siamo punto e a capo.

Un mito cagliaritano

Un mito