Antica Locanda Lunetta. b&b di charme. Mandas

IL BUSINESS DELL'EXTRA ALBERGHIERO A CAGLIARI

Maurizio Battelli e la squadra CO-HOSTING

Sala congressi gremita, a dimostrazione del fatto che i cagliaritani, quando si fa qualcosa di serio, rispondono in massa all'appello. Sì, la kermesse sulla ricettività extra alberghiera era un'occasione da non perdere. Ideata da Maurizio Battelli, uno dei massimi esperti nel settore del turismo extra alberghiero, e progettata con il valido aiuto della squadra SARDINIA CO-HOSTING, la manifestazione EXTRA, realizzata grazie alle sponsorizzazioni degli espositori esclusivamente privati, ha centrato l'obiettivo. Ha fornito chiarimenti e risposte a più di 1.200 persone registrate nella due giorni fieristica. Si è sviscerato l'argomento ricettività e ospitalità cagliaritana e sarda, toccando tutti gli aspetti più o meno problematici che un proprietario di immobile, che si tratti di un appartamento in città o una casa al mare o in campagna, ma anche di una barca in porto o di un vagone di treno, può incontrare quando decide di metterlo a reddito.                                                    

La manifestazione entra nel vivo con l'intervento dell'Assessora comunale al turismo Marzia Cillocu, ci dice quello che volevamo sentire: CAGLIARI C'E', e da un pezzo, sul mercato dell'offerta turistica, ma dal 2012 ha avuto un'impennata di crescita pazzesca, tendenza che non accenna a fermarsi, anzi! È una città appetibile, ha un suo target turistico, è eccezionale per i trasporti pubblici, zone pedonali, per il Poetto. Ha un potenziale enorme, basti pensare che la ricettività extra alberghiera si compone di 200.000 posti letto ufficiali, con 13 milioni di presenze, pari al 18% della capacità totale di ricettività. E se il 100% si traduce in 68 milioni, si comprende come il settore sia un business solido, sicuro e futuribile. Per non parlare poi dell'indotto variegato, da quello della ristorazione a quello della riqualificazione immobiliare edilizia, senza dimenticare i servizi come il rent a car, rent a boat o il rent a bike, ecc .ecc. Si deve lavorare in sinergia fra privati e amministrazioni, creare rete, creare cultura, con un occhio alla sardità o identitarietà. Il privato porta valore aggiunto, ma anche le amministrazioni fanno, e faranno, la loro parte, apportando contributi in rete, ad esempio riqualificando zone cittadine (Marzia fa l'esempio del mercato di san Benedetto, uno fra i più grandi mercati coperti d'Europa, che è un po' come il Colosseo per noi, visto il richiamo che ha sul turismo straniero, e che sta dando la spinta alla nascita di tante strutture extra alberghiere nella zona), o chiedendo contributi per eventi o manifestazioni ad hoc (vedi ad esempio per Cagliari città dello sport, o Cagliari  congressuale).  Il messaggio forte, dato come premessa , è che la migliore azione di marketing pubblicitario la fanno i turisti, raccontando la loro esperienza e le loro emozioni . E chi meglio della home stager Irene Farina e degli interiors designers Betty Ciani e Pierfranco Bandini può darci suggerimenti per presentare la nostra offerta ? Irene con esperta maestria ci dice che con un allestimento emozionale dell'immobile si fa la differenza, l'appeal della casa è fondamentale, si crea ad esempio trasmettendo con le foto alcuni effetti, da lei denominati WOW e MAGNETE, per far sì che il viaggiatore ''senta'' l'appartamento. E allora scegliamo con cura I colori, sapendo che quelli neutri piacciono a tutti  poichè non creano disturbo, mentre quelli forti personalizzano e richiamano di solito una determinata tipologia di utenti. Valorizziamo gli spazi esterni come una prosecuzione di quelli interni, esaltiamo la luce naturale o utilizziamo solo luci calde,  concepiamo il bagno come una piccola spa domestica, e ancora usiamo materiali di qualità, con un occhio ai guanciali e materassi. E infine un ultimo avvertimento, diffidiamo della passione per il vintage, che come niente ci troviamo a fotografare per affetto la poltrona della nonna o una tv in bianco e nero con centrino e ritratto di famiglia appoggiati sopra. E qui è ottima la battuta di Maurizio Battelli : evitiamo di fare la fine del T-rex, che si è estinto per il braccino corto !!!

Investiamo invece in modo intelligente, fin da subito chiediamoci cosa fare dell'immobile, se un b&b, un affittacamere o una casa vacanze. Su quanti posti letto possiamo contare? Abbiamo bisogno di un restyling d'arredo o di una vera e propria ristrutturazione? Rispondere a queste domande è propedeutico all'avvio di una attivitá. Betty Ciani e Pierfranco Bandini con semplicità tecnica e grande professionalità ci hanno raccontato del loro ultimo work in progress. Per un appartamento anni '60 di 150 mq in una zona centrale della città, hanno progettato la formula b&b + mini appartamento, con tutte le comodità e dotato di domotica e wellness, rispondendo appieno alle esigenze del proprietario. I due professionisti hanno realizzato il tutto con eleganza, con l'uso dei toni neutri, dei colori non colori, e con sapienti richiami alla sardità nel tappeto e nella carta stampata. Massima cura è stata posta nella scelta del corpo illuminante e dei tessuti.