POETTO. 365 GIORNI ALL' ANNO

Sant'Efis Cup. Il Lido

Ci sono sempre stati a Cagliari i patiti del sole e del mare per 365 giorni all'anno. Quelli che riescono non si sa come a rimanere abbronzati anche a gennaio e febbraio. Che non si sa come trovano due orette pomeridiane tattiche per lucertolare al sole. Che non si sa come non si spellano mai!

E poi ci sono quelli che amano "vivere" il mare tutto l'anno in modo sportivo.

Fino a qualche anno fa lo sport on the beach a tutti i costi era il calcetto. Abitudine molto cagliaritana il trovarsi al Poetto in trenta e più tutti i santi giorni, nè il maestrale teso nè le levantate potevano distorgliere  dal giocare  a pallone in tornei improvvisati.

Verso la metà degli anni '80, ci prese la fissa di giocare  a racchettine (poi evolute in racchettoni) sulla battigia. Dal Poetto a Santa Margherita, dalla Pelosa al Pevero, da Capo Boi a Putzu Idu non c'era spiaggia senza orde di ragazzi scattanti muniti di racchettine. Si andava in spiaggia con l'asciugamano gli  occhiali da sole e le racchettine. Che poi in commercio ne trovavi di bellissime,colorate, a forma di pesciolini tropicali o di ananas, e rivestite di quella plastichina che ricopre le racchette da ping pong. Ecco,era uno sport a metà tra il ping pong e il tennis. Ma sulla sabbia, a piedi nudi , che meraviglia. Partite interminabili spesso interrotte per proteste dai vicini di ombrellone.

Poi si sa come è andata.Per questioni di sicurezza pubblica in molte spiagge sono piovuti divieti.Vietato giocare a racchettoni o a bocce o a pallone. Vietata pure la musica ad alto volume.

L'avvento del beach tennis è probabilmente nato per necessità, per praticare quella stessa attività sportiva, che diverte, è accessibile a tutti, e ti tiene in forma.

E' un mondo inaspettato di sportivi quello del beach tennis. Solo a Cagliari ci sono 3 associazioni con circa 100 iscritti per ciascuna.Tutte affiliate FIT e tutte No Profit. La Beach Time, presidente l'ing.Gianluca Palombi, durante la stagione invernale sta al Lido in zone delimitate da una rete e in estate si trasferisce al Golfo 5,fra il Corto maltes e le Caravelle.

E' uno sport assolutamente democratico, perchè alla portata di tutte le tasche e di tutte le età. E'un gioco facile, basta tenere la racchetta in mano e rispedire la pallina. In poco tempo ti ritrovi a giocare a livelli medi. Si può partecipare da subito ai tanti tornei , scalando la classifica Fit. Facile veder crescere l'agonismo. Insomma, come il tennis, ma senza l'idea di elite. L'attrezzatura non è cara , la maggior parte delle racchette va dai 120 euro in su ma esiste un florido mercato dell'usato. Circa l'abbigliamento, lo si reperisce facilmente, basta che tenga la temperatura corporea in inverno. In estate solo il costume.

Si può giocare a qualsiasi età. Fra i giovani emergenti si segnalano Paola Spinazzola,17 anni, Giacomo Piras, Andrea Reginato , Cristian Frau di 19 anni. Il n°1 in Sardegna è il cagliaritano Paolo Tronci. E poi abbiamo Paolo Sabatini, ultrasettantenne presidente del BTE- Beach Tennis Esit, associazione MSP e non FIT che in inverno ha i campi al Lido Mediterraneo.

AL Lido in inverno si allenano anche i 100 associati della Beach Tribù, che in estate traslocano al Capolinea. All'Alta Marea trovi i 100 beachtennisti dell'Urban Beach Tennis. Anche Pula, Capoterra (il Laguna Beach) ed Oristano (la Eolo) possono vantare un'associazione affiliata FIT ciascuna. Infine al Golden beach si trovano i campi di un'associazione amatoriale, stavolta non affiliata.

Spesso i campi sono frequentati da intere famiglie. Per le associazioni da quest'anno è obbligatorio avere una scuola, così ci sono istruttori pronti a dare lezioni individuali o di gruppo. Dallo Sporting di Quartu provengono Cico Aroni, istruttore, e Andrea Busonera direttore tecnico. C'è anche un preparatore atletico ,Thomas Meloni.

Ogni associazione Fit fa 6 tornei all'anno, cui partecipano mediamente un centinaio di atleti. Per accedervi si deve avere un certificato medico in corso di validità per attività agonistica  e, a carico dell'associazione, un defibrillatore a disposizione. La grande vivace famiglia del beach tennis ha la bellissima abitudine di chiudere i tornei estivi con grandi feste in spiaggia, memorabile quella del luglio scorso sponsorizzata dalla Red Bull.

Salvo casi eccezionali ogni anno il presidente della Beach tribù, Beppe Martinez, organizza al Lido un torneo internazionale ITF , che richiama atleti da ogni parte del mondo. Il prossimo  Sant'Efis cup si svolgerà il weekend del 5/6 maggio, si attende la partecipazione di almeno 200 beach tennisti con famiglie al seguito , per la gioia degli extra-albergatori cagliaritani. Russi spagnoli francesi brasiliani venezuelani ecuadoregni giapponesi i migliori atleti mondiali che si sfideranno su 12/13 campi dinanzi ad una ampia tribuna per il pubblico che si prevede numeroso . Sui campi sabbiosi del Lido si ricordano le impronte dello statunitense Mark Bonfigli e del gigante bulgaro Viden Natzev.

Certo che con tutta la gente che ruota intorno a questo gioco-sport, e che configura un volano turistico con evidente indotto economico, non si capisce cosa si aspetti a potenziare le strutture. Ricordo che già anni fa se ne parlò e si valutò di creare un polo beach tennistico all'Ottagono.

Oggi, domenica 28 gennaio , leggero levantino e 22 gradi, perfetta seconda giornata della Advice Cars and Consulting Cup, in corso al Lido,sinistra.

 

 28 gennaio 18

Al centro il sorridente presidente della Beach Time, l'ing.Gianluca Palombi

TORNEO INTERNAZIONALE ITS 2015

bellissimo video girato al Lido per il canale Super Tennis in occasione del Sant'Efis Cup 2015