LA FILOSOFIA DEL CAFE RACER

Yamaha-press test nel sud Sardegna

Metti un gruppo di amici appassionati della moto, di quelle moto classiche, da strada. Ma con una passione così forte da inebriarsi per l'odore della benzina e dei copertoni bruciati. Di quelli con le mani sporche di Castrol, il vento sulla faccia, il fango sugli stivali .Di quelli che amano scambiarsi esperienze e ricordi davanti ad un fuoco crepitante e ad una bistecca che sfrigola sulla griglia.Sempre pronti a nuove avventure alla scoperta di bellissimi itinerari on the road.

Alcuni noti professionisti cagliaritani hanno voluto ricreare a Cagliari l'atmosfera e lo stile dei Cafe Racer inglesi. Davide Bonifacio ( figlio d'arte se così si può dire, poichè il padre è stato presidente del Moto Club di Cagliari negli anni '80-'90), assieme ad Emilio Floris, Antonello Cau, Andrea Boi e Indro Lecis ,ha aperto al n° 80 di via Garibaldi, dove un tempo c'era il negozio di abbigliamento Castangia , un locale rifugio per motociclisti. Il Cafe è allo stesso tempo showroom per la vendita di pezzi di ricambio accessori e gadget, clubhouse per ritrovarsi , vedere video specializzati,scambiarsi informazioni e notizie o programmare eventi, ed un'officina laboratorio dove poter procedere alla personalizzazione o customizzazione della propria venerata moto. 

Il termine Café Racer, generalmente pronunciato cafè racèr, identifica una particolare tipologia di motocicletta. Dall'aspetto sportivo, spesso in stile rétro,strutturalmente, meccanicamente comparabile ad una motocicletta di serie.

Ma per Cafe Racer s'intende anche una filosofia e uno stile di vita legato al mondo del custom (dall'inglese "to custom": personalizzare) ,dove customizzare e rifinire in modo  perfetto la propria moto diventa un must! E'il desiderio o il sogno (ora realizzabile anche a Cagliari)di chi possiede un vero e proprio ferro vecchio, si fa per dire, e per rimetterlo a nuovo lo affida alle abili mani di un artista del custom ,per tornare a cavalcare l'asfalto con uno stile unico e grintoso proprio del Racer .

Cafè Racer, però, non è semplice customizzazione: alla base c'è una reale "filosofia della motocicletta"! La moto diventa lo spunto per ripartire e per cambiare la propria vita, diventa lo specchio del proprio carattere, un particolare da indossare... Proprio come la giacca di pelle preferita!

La sede cagliaritana del Cafe Racer è una novità che piace moltissimo, inutile sottolinearlo. Nella Cagliari città del sole e della vita all'aria aperta la passione per la moto è assai diffusa, ma in generale gli iscritti provengono da tutta la Sardegna e dal resto d'Italia, per chi avesse bisogno di itinerari e guide. Il CrC fa da collettore dei meccanici e customizzatori cittadini che hanno fama di essere eccezionali.

Lo scopo degli eventi in programma è la divulgazione della realtà del Caffe Racer, si mira a creare interesse per nuovi associati. L'associazione non ha scopo di lucro,la quota per la tessera annuale è assolutamente simbolica, pari a 10 euro . 

Indubbiamente il mondo del Cafe Racer è un mondo maschile, ma ultimamente sta riscuotendo interesse anche fra le donne.Cosa aspettiamosmile? D'altra parte il fascino della centaura è celebrato in tutto il mondo!

I soci fondatori sono appena rientrati dall' MBE il Moto Bike Espo di Verona, fiera mondiale di 4 giorni, fondamentale per allacciare contatti e prendere accordi con fornitori di materiali e ricambi. In programma vari eventi in beneficenza, primo fra tutti quello per una raccolta fondi per l'acquisto di un defibrillatore che verrà dato in consegna al vicino risto pub  Francis Drake. Inoltre presto partirà un corso di primo soccorso gestito da alcuni volontari del 118 già iscritti al Cafe Racer. Altra loro meritevole  iniziativa,in appoggio all'Associazione Le Rondini, è la raccolta fondi per rendere agibile per i malati di Sla la bella spiaggia di Maladroxia a Sant'Antioco.

La cultura  Cafe Racer nasce nei sobborghi londinesi a fine anni '50 , quando i giovani preparavano le loro moto per sfidarsi in gare clandestine e si ritrovavano nei cafe. Quali erano le moto di allora? erano le Norton e le Triumph, e in generale le motociclette fabbricate in Inghilterra.

Il mercato motociclistico subì a fine anni '90 un tracollo pauroso nelle vendite di moto nuove (solo dallo scorso anno si sta assistendo ad una lenta ripresa). A questo si deve probabilmente lo sviluppo del mercato di moto vintage, ovvero il recupero di vecchie moto, customizzate e riportate con modifiche personalizzate ai fasti di un tempo. Si pensi che le Triumph e le Norton, sparite da tempo , si rivedono sulle strade. Così anche le BSA , le Ajs , le americane indian anni '60-'80 e pure le Bmw, precedenti agli anni '80 , e le giapponesi sono oggetto d'interesse per i cultori del maquillage motociclistico in chiave vintage.

 

 

 5 febbraio 18 

 

 

 

 

 

 

Triumph

Triumph

esempio di serbatoio customizzato

casco customizzato con la Medusa di Versace

Via Garibaldi n°80

Cafe Racer Cagliari e Ace Cafè London

Mark Wismor, pioniere del Cafe Racer