UN PANINO PER TUTTI I GUSTI

Autografi a manetta che manco Brad Pitt

heartUNA STORIA D'AMORE. Così Giorgio Borrelli, il re nazionale del panino  definisce il suo lavoro. Racconta che nell' amore per sua moglie Valentina e per i loro ragazzi trova l' ispirazione.

Stasera tutti gli amici  sono andati a festeggiarlo ed osannarlo. Ma quanti amici ha Giorgio? Una infinità, tutti legati a lui e alla sua bellissima famiglia,il collante è la sua innata simpatia e il calore umano che lo contraddistingue. 

Stasera ha voluto intorno a sè il casino assoluto, ha allestito al Caffè Valentina, la sua seconda casa (o prima?), un trionfo dei suoi panini gourmet, tutti quelli che sa fare, immaginatevi quanti panini c'erano , e una cascata di bollicine. E' così che si festeggia, alla grande! Si vede che Giorgio sa cosa vuol dire divertirsi con gli amici, con la famiglia vicino a sè sempre e comunque.

C'era un validissimo motivo per festeggiare, l'uscita del suo primo libro "Un panino per tutti i gusti", praticamente lo Zingarelli dei panini. Volete sapere come si fa la mininavetta con carpaccio di pesce spada pomodori secchi e capperi? a pag . 90 ve lo spiega Giorgio! Oppure se andate a pag.36 trovate spiegata la ricetta della focaccia all'olio con bresaola rucola e noci (noci???). Il libro contiene ricette creative e insolite, d'altra parte che dovevamo aspettarci dal pluripremiato ARTISTA DEL PANINO? La creatività non gli manca di certo, e di sicuro non l'ha esaurita con questo primo libro!

Fra un autografo e un brindisi Giorgio ci ha rivelato che è in fase di costruzione il secondo libro, dedicato a chi ha fretta nella vita, un insieme di ricette veloci, che ci gratificano colpendoci le papille gustative nell'immediato, senza tanta ricercatezza. Forse un antidoto contro il logorio della vita moderna?  

Congratulazioni Giorgio !wowwow

 

18 marzo 18

CAFFÈ VALENTINA. SI FESTEGGIA

Ovazione per l'istrionico Giorgio Borrelli

Tutto pronto per il party

due fan dell'autore

la magica Valentina

i fan sfrenati di Giorgio

tifo da stadio

e per Giorgio, hip hip urrà