Una bellissima immagina che immortala gli attimi che precedono l'inizio della serata. Un po' di emozione per la New entry Tixi, che affianca i due colossi Dario Prefumo e Filippo Lantini , volti storici a cui siamo affezionati , i primi a mettere musica anni '80

Nicola Montixi noto al suo seguito come Tixi dj, dal 2000 alla consolle delle principali discoteche sarde. Considerato l'erede dei grandi dj che hanno fatto la storia a Cagliari

Il popolo della notte. Serata adulta al Lido in occasione del SummerDanceNight2018 .

Tixi alla consolle del Lido durante il party del 31 agosto. Indicato come testimonial della new generation dei dj cagliaritani capitanati dall'inossidabile Giulio Massidda

Nicola Tixi e il compianto Alberto Lisini, un dj che "era avanti" (cit.)

LA CAGLIARI BY NIGHT

Real life: due giovani turisti stranieri  mi chiedono indicazioni per raggiungere il night club in via Mameli, volevano andare lì a ballare. Penso : Linea Notturna . No, stavano recandosi al La Perla Nera Night Club!!! Allarmata, su Google digito NIGHT CLUB A CAGLIARI , il primo indirizzo che compare è proprio quello su citato, pure con 5 stelle , ma non chiedetemi a quali servizi si riferiscano. (V. screenshot)

La questione non è che l’algoritmo di Google sia un mistero, quanto che A CAGLIARI NON ESISTONO NIGHT CLUB, di quelli cui sono avvezzi i viaggiatori che amano fare le ore piccole in locali dalle tipiche atmosfere da night club, luci soffuse, bella gente, musica intrigante di un certo tipo.

Meno male che ogni tanto Sese Sanna e Nando Lai aka One Life Organization mettono insieme i deejay storici che ci facevano ballare al Charlie o a Capo Boi e ci offrono delle belle serate all’insegna del divertimento e di buona musica dance. Escludendo le serate invernali al Bflat , dove soprattutto il venerdì vengono ospitate alcune ottime band cagliaritane quali i Non Soul Funky o le Soul Kitchen, che fanno musica live ballabile, i ballerini diversamente giovani non sanno proprio dove andare. Forse qualcosa al Roof della Rinascente, o ai 7Vizi, ma poi basta.

Le serate che vengono organizzate al Cocò o al Lido o negli stabilimenti sul litorale quartese, vengono presi d’assalto dai giovani, e le selezioni musicali sono ovviamente orientate ai gusti di questo tipo di pubblico, genere TRAP e REGGAETON in primis.

 

Il poliedrico Nicola Montixi,  noto giornalista e speaker radiofonico, esperienza ventennale nel mondo della comunicazione, è il dj cagliaritano che gli organizzatori del Summer Dance Night 2018 hanno voluto aggiungere alla pariglia dei già celebri, come a consegnargli simbolicamente il testimone. Ed è per me fonte inesauribile di preziose notizie sulla Cagliari By Night.

 

Il battesimo di Tixi avvenne nel 2000 al Varadero, a fianco del compianto Alberto Lisini, “un dj come pochi a Cagliari “ (cit.Tixi), le cui selezioni mi hanno fatto ricordare molto il dj set proposto venerdì scorso da Zeno Pisu (storico dj del Ruscello di Alghero, presente anch’egli nella rosa scelta da Sese per l’ultimo party). Ovvero Alberto è stato un pioniere, capace di portare ritmi nuovi e di far apprezzare la musica house al grande pubblico ( lo confermo ). Nei ricordi di Tixi , "Lisini era avanti rispetto a tutti noi, e fu lui a scoprire per primo tantissimi dischi che sarebbero entrati nei nostri archivi, o artisti come Sinclair e Solveig che poi avrebbero scalato le classifiche".

 

Nicola mi spiega perché a Cagliari sia meno diffuso, ahimè, ballare musica diversa, anche la semplice e commerciale DEEP HOUSE ( per capirci, quella che si ascolta al Just Cavalli di Milano o a Barcellona, quindi nulla di eccezionalmente particolare) che è quella piu diffusa in giro per il mondo, nei party e nei locali.

"Noi puntiamo sul prodotto facile, e ci mancherebbe, è anche normale andare sul sicuro , senza alcuna critica. É solo una presa d'atto ,ognuno é libero di decidere cosa sia meglio fare, specie quando investe i propri soldi".

Ci frega, paradosso, vivere in un'isola bellissima e con tante opportunità dove abbiamo meno scambi e meno ingerenze esterne, quindi tendiamo a voler rischiare il meno possibile e metterci meno in gioco. Queste sono le stagioni del reggaeton (e, per i piu giovani, della trap) genere facile e felice che riempie i locali e fa ballare e divertire. Gli organizzatori puntano sul sicuro, i dj si adeguano anche per stare sull'onda e per poter lavorare, bravo chi rischia e apre la mente alla gente. Parliamo allora di quelle realtà meno allineate, La Paillote, che propone musica stupenda per tutte le età fuori dai soliti schemi cagliaritani (elogio di Tixi per Andrea Laddo)e l'Arena sul lungomare del Poetto di Quartu che grazie all'avveduto direttore artistico Davide Siddi (applausi) ha ospitato negli ultimi anni grandi nomi di dj/produttori quali Bob Sinclair, Martin Solveig o Marco Carola. O anche le Palmette e l'Arveskida o, d'inverno, la programmazione dell' Old Square e di altri locali.

 

L"orizzonte delle proposte musicali tende comunque ad essere limitato , e sono pochi in città gli opinion makers che spingono verso situazioni o generi musicali diversi stimolando la curiosità del pubblico a conoscere ed ascoltare.

Anche la comunicazione,se ci pensate,resta essenzialmente rivolta ai soli cagliaritani. In parole povere non si rompono le balle ai turisti per farli andare a ballare, come avviene ad esempio ad Ibiza, non si creano le premesse di Cagliari città della musica che avrebbe tutte le credenziali per poterlo diventare.

 

Eppure non troppo distante da noi abbiamo esempi di località balneari che oltre ad avere bellissime spiagge, mare cristallino , centri cittadini brulicanti di localini, rafforzano l’offerta turistica con una miriade di night club e discoteche, dandone forte risalto, con una programmazione di dj stellati quali David Guetta, attirando il jet set internazionale. Sono nuove realtà turistiche dove si considera assolutamente interessante e appetibile il settore del “ by night” e lì si investe.

Si badi bene, non sto facendo paragoni con la solita riviera romagnola, che ha da sempre ancorato un giro d’affari pauroso, nonostante spiagge marroni e mare grigio, al turismo discotecaro. E non faccio riferimenti banali ad Ibiza, destinazione top in Europa. Alludo invece ad altre realtà dall’altra parte dell’Adriatico , che hanno come noi approdi romantici e spiagge sabbiose e stanno conquistando punti nella classifica del turismo balneare. Occhio alla croata isola di Hvar, famosa per la “città che non dorme mai”, ma anche occhio alla dorata Vrboska ! Date poi uno sguardo alle albanesi Dhermi e Porto Palermo, un po’ hipster,  o anche Valona e Saranda, ci scommettete che nel giro di qualche anno diventeranno le nuove Formentera e Ibiza?

 

P.s. ringrazio Nicola Tixi per l'illuminante chiacchierata 😀

 

4 settembre 18

Ecco lo screenshot di Google. Non mi sembra che siamo messi molto bene quanto a night club

A Tixi dj, classe 75, piace sottolineare di aver fatto tanta gavetta per raggiungere gli attuali apprezzati riconoscimenti. Iniziò a metter musica quasi casualmente ad una festa privata a Sa Illetta , era il ‘96, anno rivoluzionario per il mondo dei dj, poiché fu da quel momento che si incominciarono ad abbandonare i vinili a favore dei CD.-

Dalla pag.fb di Tixi. Qualcosa sta cambiando.Lodi per Andrea Laddo