Siamo in un quartiere residenziale di Cagliari, a detta dei più il più elegante e signorile

Degrado in una delle zone più chic di Cagliari

LUOGHI CHE NON SI SPIEGANO

Girovagando in lungo e in largo per Cagliari alla ricerca di luoghi inconsueti da fotografare, o prospettive e inquadrature insolite, mi sono imbattuta varie volte in viste e paesaggi sorprendenti. Ma non pensiate ad un'accezione esclusivamente positiva, eh!

Mi è capitato ad esempio di addentrarmi in un giardino comunale o condominiale ben curato e, superato uno slargo usato come parcheggio, seguire un sentiero una volta asfaltato.

Et voilà, sorpresa!

Dietro reti, fil di ferro e assi di cantiere, cancelli arrugginiti, vecchi materassi e scheletri di sdraio e ombrelloni, sistemati alla bell'e meglio come a rivendicare una privacy, delimitare una-forse-proprietà privata, ma anche come a voler mascherare pietosamente una vergogna, ho potuto scorgere una serie di aree degradate in successione, alcune utilizzate come deposito di rifiuti, altre, quelle dove ci sono ruderi, usate ahimè come abitazione.

Trovi l'area per i gatti (ciotole e resti di cibo), e che, te ne vuoi privare? 

Trovi strutture abitative basse, a metà fra piccoli capanni e villette non finite alla sarda.

E ancora veri, inquietanti, cani da guardia.

Impattante il contrasto urbano.

Ci sono ficus maestosi e sterpaglie, fichi d'india e plastica lercia.

Voi direte, cosa c'è di strano… ci sono tante zone in Sardegna con ruderi trasformati in tetti per abusivi vagabondi, o campi incolti dove gettare i sacchetti dei rifiuti, o terreni abbandonati trasformati in aie o porcilaie.

La cosa strana è che questa zona di Cagliari è residenziale, probabilmente la più cara dal punto di vista immobiliare. Com'è che è in queste condizioni penose?

Altra cosa strana è che tutto intorno, a distanza di qualche metro, ci sono palazzi con attici e superattici strepitosi, con giardini pensili e vista a 360 gradi, da cui non puoi non vedere l'abbandono e lo scempio di cui parlo. Ci sono i viali alberati, con le jacarande che si colorano di viola due volte all'anno e creano una ramadura magica. C'è Il campanile di Bonaria con la sua eleganza, le palazzine liberty, il grande edificio in mattoni rossi che ospita le suore in via dei Falconi, e tanti signorili palazzi, anche di recente costruzione, sempre caratterizzati dal magnifico panorama.

Ma nessuna protesta è stata fatta, almeno non eclatante. Possibile che nessuno sia intervenuto per ripulire l'area e verificare le condizioni di chi ci vive?

Potrebbe diventare il giardino dell‘Eden! 

 

23 gennaio 19

 

Google maps mi localizza qui in "località sconosciuta, eppure siamo fra via dei Falconi, via Messina e via Milano!

Terreni incolti e degradati a ridosso di eleganti palazzi di nuova costruzione

Nespoli mandarini limoni ...e degrado e sporcizia

Zolle rimosse, fichi d'india, rami secchi , sterpaglie. Sullo sfondo le palazzine liberty di via Milano

Palmizi rigogliosi. Un Eden abbandonato?

Per Google Maps è una località senza nome

Probabilmente abitata