Tiziana Troja e Michela Sale Musio , meglio conosciute dai cagliaritani come LE LUCIDE, qui circondate dalla squadra del Rotaract Cagliari Est. Ph.Marco Murgia

La verità????

Luce quasi inesistente sul palco vuoto del teatro Massimo.

Due voci da dietro le quinte : “ La verità? Non si vede niente! Chiedimi se c'è buio ? DARKNESS E poi -“ Taniaaa ma dove stai andandooo -Ho capito! C'è genteee ! -no, davveroo...?in teatro c'è genteee? PREMIO NOBEL proprio, Tania! E giù risate e applausi scroscianti. Da subito,eh.

La prima parte dello spettacolo, dedicata alle recentissime elezioni regionali, è piaciuta assai ai cagliaritani. Battute fresche fresche per tutti. “Checco” Desogus, “Mussolinas”, Zedda al pronto soccorso per 15 punti di sutura. Risate. Mara : “ A occhiometro questa (il pubblico) non è gente del pd, questa ha votato per Salvini , stanno tutti ridendo …” Tania : “e vai, i sardi ? Se glielo chiedi nessuno ha votato Lega … Salvini facendo il figo coi pastori sardi , tranquilli in 48 ore abbiamo risolto ...ebbà o muzzica surda mica l'avevi detto che eri intollerante al lattosio!” 🤣 ...Però il momento più bello della campagna elettorale è stato toccato da Berlusconi da Mariuccia col vassoietto di zippole. “bello , abbronzato e un po’ cinese “ Velenosette il giusto tanto.

Le lucide sono senza tabù, credo che per loro non esistano temi d'attualità, fatti di cronaca o personaggi noti che non possano essere portati sul palcoscenico. Il loro è sarcasmo pungente, tagliente e spesso dissacrante.

Nella recitazione toccano tutte le gradazioni dello sfottò : sanno essere simpaticissime, beffarde, sprezzanti, divertenti, ilari, buffe, caustiche, umoriste, taglienti, spiritose. E autoironiche. L'obiettivo è trascinare il pubblico nella risata. Ci riescono benissimo. Sono collaudate, non sbagliano un colpo, non perdono il ritmo delle battute. Ne sparano una dietro l'altra, che ci chiediamo come facciano a dire così tante ca...te a ruota libera. Ogni spettacolo è parodia e satira pungente e, sì, dissacrante. Temo ahimè che per queste due formidabili ragazze non esistano argomenti intoccabili. Entrano a gamba tesa e infieriscono senza pietà. Mischino chi si trova fra le loro grinfie.

Le Lucide Tiziana Troya e Michela Sale Musio sono due belle ragazze, eh . Ma per la loro verve autoironica sono capaci di calarsi in personaggi che tutto mostrano tranne la bellezza. Applausi!

Sono sboccate e scollacciate. Cagliaritane veraci quando interpretano Tania e Mara, facendo un ritratto dei tic della gioventù della Cagliarireàl che ci fa piangere dal ridere. Ci piacciono e le loro frasi stanno entrando nella parlata casteddaia comune. “Ma se te lo sto dicendo “ , “White!” “La verità?”e così via, sono frasi che oramai usiamo come consueto intercalare per colorare i nostri racconti.

Ma le lucide sanno interpretare abilmente pure ruoli non sardi. Come la Nives e la Ginger , due ex belle romagnole che vivono di ricordi piccanti di quando variamente amoreggiavano (stavolta ci sono passati Gavino Mele e Renato Soru), e infiorano i racconti di descrizioni dettagliate spassosissime -ma come se le inventano queste gag?- che fanno ridere a crepapelle. Oppure come Prouska e Dorinna , le due giovani amiche dell’est che si fidanzano con novantenni perché al cuor non si comanda.

Cadenza casteddaia e bisura Sant'Avendrace street style , le buffoncelle Tania e Mara citano Elisabeth Piga e Maicol (Michael) Farris gli amici, Evanescent Piroddi il cugino, Aristotele, Schopenhauer e Lercio i filosofi 😂, raccontano dell’amico Lionel titolare a Su siccu del gazebo “Lionel Ricci” , insomma tutto questo per dirvi: andate ai loro spettacoli, caratterizzati da irriverenza e attualizzati da continui aggiornamenti sulle novità di cronaca, e non ve ne pentirete.

Last but not least le due monellacce sanno improvvisare. Durante lo sketch di Prouska e Dorinna, nell’atto di calzare improbabili stivali bianchi dal tacco alto (“ti avevo detto di non comprarli su Amazon a dieci euro!), a Tiziana è venuto un crampo, e noi sappiamo come può essere doloroso! Senza interruzione ha inserito la battuta di “call to action” per Michela, ha cambiato il tono di voce, come a dire AIUTO , e Michela, continuando a recitare come se niente fosse, ha fatto per qualche secondo una manovra al piede colpito. Formidabili.

Io sono Tania, concepita in Mesopo-Tania. Io sono Mara , concepita all'ascolto di Maracaibo a Maracalagonis!

Conquistata dalla recitazione delle Lucide, ringrazio i giovani del Rotaract Cagliari Est per avermi dato l'opportunità di trascorrere del tempo in leggerezza. Li ringrazio in particolare per essere riusciti ancora una volta a coinvolgere i cagliaritani in modo intelligente in un evento di beneficenza.

In collaborazione con l'Associazione Amelia APS, il ricavato sarà devoluto per la creazione di un’area di Terapia Semi-Intensiva per piccoli pazienti al Brotzu, includendo nel progetto l'acquisto di strumentazione per il monitoraggio e la formazione del personale ospedaliero dedicato.

7 marzo 19

Le Lucide in versione Tania e Mara con la presidente Rotaract Cagliari est Chiara Fancello

Presentazione del progetto "Terapia Semi Intensiva Pediatrica al Brotzu"

Chiara Fancello e Corrado Sorrentino in rappresentanza rispettivamente del Rotaract Cagliari Est e l'Associazione Amelia APS

Dissacrantemente Lucide...Lucidissime al Teatro Massimo

👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏😁😁😁😁😂🤣