Finalmente aperta! La passeggiata coperta al Bastione sarà visitabile grazie al Fai

UNA DELLE MERAVIGLIE CAGLIARITANE , L' ELEGANTE GALLERIA IDEATA DAL CIMA E FORTEMENTE VOLUTA DAL SINDACO OTTONE BACAREDDA E' TORNATA AL SUO SPLENDORE!

Damigelle deliziose e preparate fanno gli onori di casa 🙂🌺

LA PASSEGGIATA COPERTA, UTILIZZATA NEL TEMPO IN MILLE MODI MA MAI COME PASSEGGIATA !

Grazie al FAI*, Fondo Ambiente Italiano, i cagliaritani stanno finalmente percorrendo la bellissima passeggiata coperta al Bastione Saint Remy.

Affrettatevi però, perché l'iniziativa “Giornate Fai di Primavera", durerà solo questo weekend , oggi e domani dalle 11 alle 16.

Tanti i volti entusiasti e felici nei gruppi attenti di curiosi di ogni età che stamattina hanno seguito le giovanissime guide della I^ F della scuola media Alfieri.

I ragazzi ci hanno prima condotto all'esterno lungo il giardino disseminato di opere del genio Sciola, e li abbiamo ascoltati con piacere nelle disinvolte presentazioni di ogni singola opera. Tornati verso la galleria, all'interno ci aspettavano  cavalieri e damigelle con indosso meravigliosi abiti dell'epoca, che facevano gli onori di casa e ci introducevano con piglio deciso nei segreti degli eleganti saloni.

Centinaia di cagliaritani a bocca aperta stavano in ascolto e osservavano finalmente la galleria dall'interno.

Abbiamo così scoperto che alle vetrate ad arco che vediamo dal viale Regina Elena corrispondono nel lato opposto della galleria delle aperture quadrate, attraverso le quali si può osservare da vicino la muraglia del Castello in tutta la sua maestosa solidità.

Abbiamo capito i motivi di una chiusura durata tanti anni (si dice riaprirà definitivamente al pubblico a giugno). Innanzitutto per infiltrazioni d'acqua secolari: è stata infatti scoperta una fonte sorgiva a Santa Caterina che pare eterna. Da qui l'acqua arriva fino alla galleria. In secondo luogo per cedimenti strutturali poiché la struttura tende a scivolare verso il basso.

A fine anni ‘90 è stata necessariamente chiusa per lavori. A causa o, per certi aspetti, grazie a questi, sono state fatte nuove scoperte archeologiche.

Pane per gli amanti della storia cagliaritana. Ad esempio nella galleria dello Sperone, una bretella creata fra il 1500 e il 1550 per ammodernare le strutture difensive del Castello, è stato scoperto un basamento che si ritiene avesse la funzione di ascensore per tirar su uno o due cannoni. Probabilmente la galleria era soppalcata, su un muro verticale è stata trovata una fessura con inserimenti di legno di ginepro, visibile a tutti.  È stata trovata inoltre una strada romana con ben evidenti i solchi dei carretti, E ancora una cisterna punica, purtroppo tagliata a metà poiché ubicata in una zona diventata cava da cui si estraevano blocchi di pietra per costruire.

Avete infine mai sentito parlare dell'esistenza di una strada che i condannati a morte dovevano percorrere per raggiungere il patibolo? Non è una leggenda. Un po' come il ponte dei Sospiri a Venezia, esiste a Cagliari un sentiero che diparte dalla galleria dello Sperone e arriva in piazza dei Martiri, luogo vocato per le impiccagioni pubbliche! Era l'ultimo, lugubre, tragitto per i morituri cagliaritani.

*FAI , una fondazione senza scopo di lucro, che vive con donazioni di cittadini e aziende private, ha come missione la tutela e valorizzazione di luoghi speciali , storici artistici e naturalistici italiani. Nel caso diventi proprietaria per donazione di un bene, come avvenuto per le Saline Contivecchi a Cagliari, il Fai si occupa del loro recupero avendo a cuore di non modificarne la fisionomia ma anzi salvaguardando l'originale aspetto e funzione.

 

23 marzo 19

In occasione delle giornate Fai di Primavera i cagliaritani hanno potuto apprezzare la bellezza della galleria del Cima

Come si può notare , il cantiere è ancora aperto. Si spera nell'apertura definitiva a giugno.

Ingresso alla galleria dello Sperone

Dalla galleria dello Sperone si intercetta la strada tristemente nota perché veniva percorsa per andare verso il patibolo.

Ecco dove sbuca la galleria dello Sperone. Riconoscete la strada?

Prolungamento ideale della passeggiata coperta, il giardino sotto le mura riserva anch'esso sorprendenti scorci ed opere d'arte. Qui il "Castello di ieri, di oggi e chissà, di domani" , di Sciola, si erge dallo specchio di una fontana, creando un bellissimo effetto col riflesso del Castello reale

Le piramidi di sale, di Sciola un tributo alle saline di Molentargius . Un tempo al Poetto i cumuli di sale erano chiamati piramidi per la loro maestosità

Le guide preparatissime della I F scuola media Alfieri di Cagliari