Cagliari turistica. Il tour con l'Ape Calessino tocca i punti più panoramicici della città

Il tour per Cagliari con l'ape calessino

Che effetto fa Cagliari sui turisti che la vedono per la prima volta?

L'APE CALESSINO, UN MODO ALTERNATIVO PER CONOSCERE E FAR CONOSCERE CAGLIARI

Mi porti a vedere le bellezze di Marsala ? Come vi difendete dalla mafia? Ah, com'è grande la città! Pensavamo fosse in pianura… Queste e altre sono le frasi assurde dei turisti che arrivano a Cagliari e utilizzano l'ape calessino per fare il tour in città. Divertente ? Insomma… Siamo ancora a questo punto. La Sardegna non sempre è riportata sulle cartine geografiche mondiali. Se si parla di grande isola si pensa solo alla Sicilia. Ma questa è un’altra storia.

E’ stato invece divertentissimo il tour in ape calessino che Valepassaparola ha voluto provare per vedere la città con gli occhi di un turista.

Mauro Puddu, titolare e conducente dell'Ape Calessino Quattro Mori, ha avuto la pazienza di portarmi con sé. Ho scoperto mille angolini e mille scorci di Cagliari mai notati prima (il vantaggio di salire su un ape calessino è proprio questo). Sopra sotto a destra e a sinistra, mi sono fatta scarrozzare in lungo e in largo per alcuni quartieri, seguendo il percorso più richiesto dai turisti. Partenza dal Largo Carlo Felice, direzione via Santa Margherita. Ci siamo addentrati nelle strette viuzze in Castello e a Villanova che si intersecano ad angolo retto le une con le altre, dove le auto e tantomeno i pullman non possono passare, nelle rughe che trasudano storia, e quell’atmosfera di romantica decadenza che conquista i turisti.

Turisti affamati di notizie. Se non si conoscono le lingue si è nei guai. Attenzione però che il conducente non è una guida turistica, per la quale occorre una laurea e la partecipazione ad un concorso! Perciò per gli approfondimenti storici bisogna ricorrere ad una guida abilitata, con cui si può collaborare, oppure sopperire, come ha fatto il mio conducente Mauro, con un' audioguida che lo stesso Comune mette a disposizione. 

Si tenga presente che fra le decine di migliaia di turisti che sbarcano in città, c’è un considerevole numero che opta per il tour con questo simpatico veicolo. Ciò significa che i 7 o 8 conducenti degli ape calessino parcheggiati in piazza Ienne hanno il compito di dare il benvenuto nella città del sole. Pronti a caricarli a bordo, ci tengono a presentarla nel miglior modo possibile. Infatti, poiché spesso i clienti chiedono un tour esperenziale, e nello specifico gradiscono andare nei luoghi frequentati dai cagliaritani, oltre ai classici tour fra i vari quartieri, li si porta in ristoranti e trattorie già testate in prima persona, o nelle botteghe artigiane dove farli assistere alla creazione di un oggetto in argento, ad esempio. Si fa in altre parole promozione del territorio. Il californiano vuole fare la spesa come i cagliaritani? L’Ape Calessino Quattro Mori lo accompagna al mercato civico di Santa Chiara! Oppure il canadese vuole acquistare dei formaggi? Mauro lo porta alla Salsamenteria di via Sonnino. O ancora, vogliono fare l’esperienza della panificazione? Ecco che il Panificio Porta li accoglie in laboratorio, poi, giusto il tempo di compiere il tour per Cagliari e si torna ad acquistare il pane caldo appena sfornato! Sapete quanto sono contenti e soddisfatti i turisti ?( Mauro mi confida, con una punta di fierezza, che per lui è una enorme gratificazione ricevere una nuova prenotazione su indicazione referenziale di un cliente scarrozzato in precedenza, solo col passaparola.)

L'ape calessino è l’evoluzione riveduta e corretta de “ s’apiscedda”, veicolo che si usava in campagna o in città per il trasporto e la consegna delle bombole, che spesso a Cagliari veniva considerata indice di gaggiumine (castia cussu, tottu allichiriu in sa apiscedda). E’ senz’altro un veicolo vintage o almeno demodè, che ci fa venire a galla ricordi della nostra giovinezza poiché si guida come una Vespa con tanto di forcella della frizione, e nelle salite senti lo scarto quando bisogna scalare con le marce. Ma oltre questo, chi non ricorda uno degli aforismi più celebri della Phraseologia Karalitana? “Mì alle volte a Massimiliano toccandone l’ape di babbo” era una espressione tipica della Cagliari reàl ( l’autore uno e trino Malvio De’ Cupin sosteneva di averla sentita con le sue orecchie proveniente da un sottano di Castello nel 1982 ! ) a metà tra la parlata gergale e un italiano raffazzonato. E’ stata una delle espressioni più citate da noi cagliaritani per tantissimi anni, direi per tutti gli anni ‘80, contribuendo ad attribuire al libretto il meritato successo. Ma allontanandoci dagli sprazzi di memoria collettiva, oggi l’ape calessino può essere accessoriato e personalizzato come si vuole, dotandolo di ogni comfort stile limousine 😁: nel Quattro Mori, a partire dalla seduta confortevole e accogliente che sembra un divanetto da salottino, c'è il Wifi gratuito, il pos per pagare con carta o bancomat, la presa per ricaricare i cellulari, il frigo con bottigliette d’acqua per dissetare i poveri turisti, e perfino il tablet con audioguida con le più interessanti curiosità cagliaritane in cinque lingue ! Ad esempio vuoi vedere com'era la Cagliari medievale? Ecco che sullo schermo compare la foto della pianta perimetrale delle mura e dei primi quartieri. Ad essa Mr. Ape Calessino Quattro Mori fa riferimento indicando esattamente dove si trovava il Portico Romero su un muro di Villanova (vedi quello spuntone sulla parete?) Oppure scendendo in via Azuni indica esattamente dove un tempo sorgeva il muro di cinta che divideva Stampace alta da Stampace bassa ( 🤔 Stampace come Bergamo?)...che poi quest’ultima è la parte più moderna, poiché a parte il convento di San Francesco il resto è stato costruito a partire dai primi del ‘900.

Mauro mi dice che è un suo desiderio dotare l’Ape di strumenti che agevolino i portatori di handicap, come un’audioguida per i non udenti che invece dell’audio ha maggiori dettagli figurativi, o l’aggeggio per attaccare una sedia a rotelle, come un portabici, per capirci.

Noi cagliaritani spesso la snobbiamo, la sminuiamo, facciamo emergere solo aspetti negativi salvo poi inca...ci se ce la toccano! Invece Cagliari è una bellissima città, affascinante, poetica e romantica, che tocca nel profondo dell’anima e fa innamorare. E a riprova di ciò i turisti che arrivano in città senza alcuna informazione subiscono un effetto wow, non se la aspettano così!

Ricorrere ad un ape calessino per visitare turisticamente una città arroccata su colli , con mille discese e risalite come è Cagliari, è un consiglio che mi sento di dare a tutti i Cagliari_lovers, turisti e cittadini! Attenzione però! non tentatevela di chiedere ai conducenti dell’Ape Calessino di svolgere il servizio di taxi, esiste un codice etico che glielo vieta!

Queste abitazioni sono state costruite dove un tempo c'era la muraglia che separava Stampace alta (come Bergamo,sì!!!) da Stampace bassa.

Lungo il percorso con l'ape Calessino si fanno i 4 quartieri storici di Cagliari : Castello, Stampace,Villanova,Marina. E voi sapete che è un vezzo tutto cagliaritano dare soprannomi ironici alle persone?che fossero accomunati dall'abitare nello stesso quartiere, o appartenere alla stessa famiglia, o avere , che so, i capelli rossi, si attribuiva loro un soprannome arguto. Cagliaritani ironici!

magica Cagliari! effetto wow per i turisti che la vedono per la prima volta

A zonzo per Villanova

le piante del quartiere, il concorso comunale (speriamo si ripeta) per il più bel balcone fiorito, Arancia la bellissima gatta del quartiere, le signore che d'estate prendono il fresco sedute sulle seggiole...una Cagliari dove il tempo si è fermato

E dire che noi cagliaritani la snobbiamo!

Fermata Belvedere e chiacchierata con Mauro Puddu dell'Ape Calessino Quattro Mori, che mi ha fatto da cicerone per le strade storiche di Cagliari

L'Ape Calessino in modalità WEDDING!!!